Barriera naturale o spazio di incontro? Confine tra continenti o ecosistema unico oltre che culla della civiltà occidentale? È il Crocevia Mediterraneo, protagonista della seconda edizione di One Health Award (OHA), organizzato a Teramo dal 13 al 15 ottobre 2023 dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (IZS).  

One Health Award è l’evento annuale dedicato al tema della Salute Unica che quest’anno sceglie di focalizzare lo sguardo sul Mare Nostrum. Luogo di scambio di popoli, culture, animali, ma anche virus e batteri che di certo non conoscono confini nazionali. Gli antichi miti e le stringenti questioni dell’attualità, gli equilibri geopolitici e le questioni sanitarie si intersecano come hanno fatto per millenni le culture che si sono affacciate su queste acque. 

OHA People

One Health Award

Studiosi, opinion maker, esponenti delle istituzioni, protagonisti della cultura e dello spettacolo per un cambiamento di mentalità e di prospettiva.

Programma

Consulta e scarica il programma PDF degli eventi: ti aspettiamo a Teramo, dal 14 al 16 ottobre 2022.

Premiazione

Gli One Health Awards, destinati a eccellenze della ricerca nazionale e internazionale, saranno il momento culminante della tre giorni di OHA.

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“𝑂𝑔𝑔𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑖 800 𝑚𝑖𝑙𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑣𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑓𝑓𝑎𝑚𝑎𝑡𝑒. 𝐼𝑙
𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑙𝑖𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑖𝑝𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒. 𝐼 𝑐𝑎𝑠𝑖 𝑛𝑜𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝐷𝑒𝑛𝑔𝑢𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑚𝑎𝑖 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑛𝑢𝑚𝑒𝑟𝑜𝑠𝑖. 
𝐸𝑐𝑐𝑜: ‘𝑁𝑢𝑜𝑣𝑒 𝐺𝑒𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑒’, 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑎 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡’𝑎𝑛𝑛𝑜, 𝑚𝑖 𝑓𝑎 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑔𝑒𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑚𝑢𝑙𝑡𝑖𝑑𝑖𝑠𝑐𝑖𝑝𝑙𝑖𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑙𝑎
𝑙𝑒𝑎𝑑𝑒𝑟𝑠ℎ𝑖𝑝 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐼𝑍𝑆 𝑑𝑖 𝑇𝑒𝑟𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙’𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑂𝐻𝐴 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑒𝑙𝑒𝑏𝑟𝑎 𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑖𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑒𝑐𝑐𝑒𝑙𝑙𝑒𝑛𝑡𝑒… 𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑒𝑣𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑎 𝑒 𝑠𝑐𝑒𝑣𝑟𝑎 𝑑𝑎𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑖”.

(𝑆t𝑒f𝑎n𝑜 𝐵e𝑟t𝑢z𝑧i, 𝐶e𝑜 𝑑e𝑙l’A𝑚e𝑟i𝑐a𝑛 𝑆o𝑐i𝑒t𝑦 𝑓o𝑟 𝑀i𝑐r𝑜b𝑖o𝑙o𝑔y - O𝑛e H𝑒a𝑙tℎ 𝐴w𝑎r𝑑 2025)

#OHA2025 #izsteramo #StefanoBertuzzi @follower

“𝑂𝑔𝑔𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑖 800 𝑚𝑖𝑙𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑣𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑓𝑓𝑎𝑚𝑎𝑡𝑒. 𝐼𝑙
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𝐸𝑐𝑐𝑜: ‘𝑁𝑢𝑜𝑣𝑒 𝐺𝑒𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑒’, 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑎 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡’𝑎𝑛𝑛𝑜, 𝑚𝑖 𝑓𝑎 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑔𝑒𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑚𝑢𝑙𝑡𝑖𝑑𝑖𝑠𝑐𝑖𝑝𝑙𝑖𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑙𝑎
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(𝑆t𝑒f𝑎n𝑜 𝐵e𝑟t𝑢z𝑧i, 𝐶e𝑜 𝑑e𝑙l’A𝑚e𝑟i𝑐a𝑛 𝑆o𝑐i𝑒t𝑦 𝑓o𝑟 𝑀i𝑐r𝑜b𝑖o𝑙o𝑔y - O𝑛e H𝑒a𝑙tℎ 𝐴w𝑎r𝑑 2025)

#OHA2025 #izsteramo #StefanoBertuzzi @follower
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6 days ago
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𝐎𝐧𝐞 𝐇𝐞𝐚𝐥𝐭𝐡 𝐀𝐰𝐚𝐫𝐝 𝟐𝟎𝟐𝟓 - 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐆𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞

Riviviamo insieme la Lectio Magistralis di 𝐃𝐀𝐕𝐈𝐃 𝐐𝐔𝐀𝐌𝐌𝐄𝐍, "La Scienza è ancora capace di sorprenderci".

Quammen è l'uomo che con otto anni di anticipo ha previsto l'arrivo del Covid nel suo libro "Spillover". Viaggia in tutto il mondo per poter raccontare i segreti della natura selvaggia e le meraviglie dell'avventura scientifica.

#izsteramo #davidquammen #SPILLOVER #nuovegeografie #onehealtaward

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3 weeks ago
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𝐎𝐧𝐞 𝐇𝐞𝐚𝐥𝐭𝐡 𝐀𝐰𝐚𝐫𝐝 𝟐𝟎𝟐𝟓 - 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐆𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞

Rivivi il discorso di 𝐃𝐀𝐍 𝐁𝐄𝐁𝐁𝐄𝐑, "I Confini che non difendiamo".

Uno dei più grandi esperti di ecologia delle malattie delle piante. Studia dal 2003 la distribuzione globale dei parassiti e patogeni delle colture e l'impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione agricola.

www.youtube.com/watch?v=ly23ZNpPL5c

#onehealthaward2025 #nuovegeografie #danbebber
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4 weeks ago
“𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑟𝑛𝑖𝑐𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑑𝑖𝑔𝑚𝑎 𝑂𝑛𝑒 𝐻𝑒𝑎𝑙𝑡ℎ 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑒̀ 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒, 𝑖𝑛𝑐𝑙𝑢𝑑𝑒 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑒𝑐𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑖, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖, 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑖, 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖, 𝑝𝑠𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑖 𝑒 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑖𝑝𝑙𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑒: 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑒𝑢𝑟𝑜𝑠𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑢𝑟𝑏𝑎𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎, 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑟𝑐ℎ𝑖𝑡𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎, 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒. 𝐼𝑛 𝑢𝑛’𝑒𝑝𝑜𝑐𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑜𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑔𝑒𝑜𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑒, 𝑑𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑖 𝑎𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖 𝑣𝑜𝑟𝑟𝑒𝑖 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑚𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑒 𝑒𝑑 𝑒𝑝𝑖𝑑𝑒𝑚𝑖𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑐𝑎𝑠𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑛𝑧𝑖, 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑔𝑙𝑜𝑏𝑎𝑙𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑒. 𝐿𝑎 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑢𝑐𝑐𝑖𝑑𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑒 𝑎𝑟𝑚𝑖, 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑟𝑢𝑔𝑔𝑒 𝑖𝑛𝑓𝑟𝑎𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑒 𝑠𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑒, 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜𝑚𝑝𝑒 𝑙’𝑎𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑐𝑞𝑢𝑎 𝑝𝑜𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑢𝑟𝑒 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑐ℎ𝑒, 𝑐𝑟𝑒𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑖𝑑𝑒𝑎𝑙𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑢𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜𝑙𝑙𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑚𝑎𝑙𝑎𝑡𝑡𝑖𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑜𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑛𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑖 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑖, 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒… 𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑒𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎 𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 𝑒𝑠𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑖 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑖: 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑐𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎𝑙𝑖 𝑜 𝑖𝑙 𝑑𝑒𝑡𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑡𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑢𝑛 𝑑𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑜, 𝑚𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑎𝑙𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑙𝑛𝑢𝑡𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑠𝑢𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑠𝑠𝑢𝑡𝑜 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑜𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑜”. 

𝑁i𝑐o𝑙a D’A𝑙t𝑒r𝑖o - D𝐺 𝑑e𝑙lI𝑍S d𝑒l𝑙𝐴b𝑟u𝑧z𝑜 𝑒 𝑑e𝑙 𝑀o𝑙i𝑠e 

#OHA2025 #izsteramo #nicoladalterio @follower

“𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑟𝑛𝑖𝑐𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑑𝑖𝑔𝑚𝑎 𝑂𝑛𝑒 𝐻𝑒𝑎𝑙𝑡ℎ 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑒̀ 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒, 𝑖𝑛𝑐𝑙𝑢𝑑𝑒 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑒𝑐𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑖, 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖, 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑖, 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖, 𝑝𝑠𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑖 𝑒 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑖𝑝𝑙𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑒: 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑒𝑢𝑟𝑜𝑠𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑢𝑟𝑏𝑎𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎, 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑟𝑐ℎ𝑖𝑡𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎, 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒. 𝐼𝑛 𝑢𝑛’𝑒𝑝𝑜𝑐𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑜𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑔𝑒𝑜𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑒, 𝑑𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑖 𝑎𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖 𝑣𝑜𝑟𝑟𝑒𝑖 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑚𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑒 𝑒𝑑 𝑒𝑝𝑖𝑑𝑒𝑚𝑖𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑐𝑎𝑠𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑛𝑧𝑖, 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑔𝑙𝑜𝑏𝑎𝑙𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑒. 𝐿𝑎 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑢𝑐𝑐𝑖𝑑𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑒 𝑎𝑟𝑚𝑖, 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑟𝑢𝑔𝑔𝑒 𝑖𝑛𝑓𝑟𝑎𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑒 𝑠𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑒, 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜𝑚𝑝𝑒 𝑙’𝑎𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑐𝑞𝑢𝑎 𝑝𝑜𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑢𝑟𝑒 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑐ℎ𝑒, 𝑐𝑟𝑒𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑖𝑑𝑒𝑎𝑙𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑢𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜𝑙𝑙𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑚𝑎𝑙𝑎𝑡𝑡𝑖𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑜𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑛𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑖 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑖, 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒… 𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑒𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎 𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 𝑒𝑠𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑖 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑖: 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑐𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎𝑙𝑖 𝑜 𝑖𝑙 𝑑𝑒𝑡𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑡𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑢𝑛 𝑑𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑜, 𝑚𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑎𝑙𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑙𝑛𝑢𝑡𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑠𝑢𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑠𝑠𝑢𝑡𝑜 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑜𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑜”.

𝑁i𝑐o𝑙a D’A𝑙t𝑒r𝑖o - D𝐺 𝑑e𝑙l'I𝑍S d𝑒l𝑙'𝐴b𝑟u𝑧z𝑜 𝑒 𝑑e𝑙 𝑀o𝑙i𝑠e

#OHA2025 #izsteramo #nicoladalterio @follower
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1 month ago
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𝐎𝐧𝐞 𝐇𝐞𝐚𝐥𝐭𝐡 𝐀𝐰𝐚𝐫𝐝 𝟐𝟎𝟐𝟓 - 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐆𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞

Rivivi il discorso di 𝐀𝐍𝐍𝐀 𝐁𝐀𝐃𝐊𝐇𝐄𝐍, "I Confini che attraversiamo".

Racconta una storia solo se può camminarci in mezzo.
Si è trovata fianco a fianco con i Fulani nomadi in Mali, i pescatori in Senegal, i talebani in Afghanistan.
Corrispondente di guerra, ha appena pubblicato "Cronache di un mondo in movimento".

youtu.be/YzsaFf8fEZ8?si=acxtARe3RJmW-z4C

#onehealthaward2025 #nuovegeografie #annabadkhen
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1 month ago
“È un grande onore essere oggi a Teramo, culla dell’IZS, luogo simbolico di scienza, rigore e cooperazione internazionale. L’IZS di Teramo non è solo un laboratorio: è una coscienza scientifica mondiale. I suoi contributi nella sorveglianza zoonotica, nella resistenza antimicrobica, nella biosicurezza alimentare e nella ricerca vaccinale sono punti di riferimento internazionali. Ogni anno esegue oltre 3 milioni di analisi per proteggere la salute pubblica in Europa e oltre. Le partnership con FAO, WOAH e OMS hanno permesso di costruire ponti tra i continenti, in particolare con il Mediterraneo e l’Africa. Teramo ci ricorda che la scienza, quando è condivisa, è uno strumento di pace, resilienza e giustizia”.

𝐌𝐮𝐬𝐭𝐚𝐩𝐡𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐣𝐚𝐧𝐢 - 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐮𝐧𝐢𝐬𝐢𝐚 - OHA 2025 Nuove Geografie

“È un grande onore essere oggi a Teramo, culla dell’IZS, luogo simbolico di scienza, rigore e cooperazione internazionale. L’IZS di Teramo non è solo un laboratorio: è una coscienza scientifica mondiale. I suoi contributi nella sorveglianza zoonotica, nella resistenza antimicrobica, nella biosicurezza alimentare e nella ricerca vaccinale sono punti di riferimento internazionali. Ogni anno esegue oltre 3 milioni di analisi per proteggere la salute pubblica in Europa e oltre. Le partnership con FAO, WOAH e OMS hanno permesso di costruire ponti tra i continenti, in particolare con il Mediterraneo e l’Africa. Teramo ci ricorda che la scienza, quando è condivisa, è uno strumento di pace, resilienza e giustizia”.

𝐌𝐮𝐬𝐭𝐚𝐩𝐡𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐣𝐚𝐧𝐢 - 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐮𝐧𝐢𝐬𝐢𝐚 - OHA 2025 "Nuove Geografie"
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2 months ago
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𝐎𝐧𝐞 𝐇𝐞𝐚𝐥𝐭𝐡 𝐀𝐰𝐚𝐫𝐝 𝟐𝟎𝟐𝟓 - 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐆𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞

Rivivi il discorso di 𝐀𝐋𝐅𝐎𝐍𝐒𝐎 𝐂𝐄𝐋𝐎𝐓𝐓𝐎, costituzionalista, esperto di istituzioni e burocrazia, appassionato di Diritto alla Salute e One Health.

www.youtube.com/watch?v=aQ6JM4DVCZQ

#onehealthaward2025 #AlfonsoCelotto #nuovegeografie #izsteramo #ohatalks
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2 months ago
“Il mondo della scienza è sotto attacco, soprattutto la virologia, la genetica, la veterinaria. Sono minacciate dall’ignoranza, dalla negazione, dall’arroganza, dalla scelta di politiche sbagliate. E allora la scienza è ancora in grado di sorprenderci? Direi proprio di sì. La scienza può regalarci i piccoli fatti e le grandi idee che nascono inizialmente come ipotesi… Galileo si è confrontato con il Dogma della Chiesa, oggi stiamo affrontando una nuova Inquisizione di natura politica ed è nostro dovere rigettarla: lo possiamo fare sposando la filosofia One Health, con l’uomo non più al centro del mondo ma come parte di una rete biologica complessa. La vita sulla terra e regolata dai principi biologici, siamo tutti interconnessi, tutti parte della stessa sfida alla sopravvivenza… ci sono tre dimensioni che possono aiutare a tutelarci contro le prossime pandemie: prevenzione, monitoraggio e sorveglianza, prontezza di risposta alle emergenze”.

𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝 𝐐𝐮𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧 (One Health Award 2025)
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#onehealthaward2025 #davidquammen #teramo #izsteramo #onehealth #nuovegeografieImage attachmentImage attachment+1Image attachment

“Il mondo della scienza è sotto attacco, soprattutto la virologia, la genetica, la veterinaria. Sono minacciate dall’ignoranza, dalla negazione, dall’arroganza, dalla scelta di politiche sbagliate. E allora la scienza è ancora in grado di sorprenderci? Direi proprio di sì. La scienza può regalarci i piccoli fatti e le grandi idee che nascono inizialmente come ipotesi… Galileo si è confrontato con il Dogma della Chiesa, oggi stiamo affrontando una nuova Inquisizione di natura politica ed è nostro dovere rigettarla: lo possiamo fare sposando la filosofia One Health, con l’uomo non più al centro del mondo ma come parte di una rete biologica complessa. La vita sulla terra e regolata dai principi biologici, siamo tutti interconnessi, tutti parte della stessa sfida alla sopravvivenza… ci sono tre dimensioni che possono aiutare a tutelarci contro le prossime pandemie: prevenzione, monitoraggio e sorveglianza, prontezza di risposta alle emergenze”.

𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝 𝐐𝐮𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧 (One Health Award 2025)
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#onehealthaward2025 #davidquammen #teramo #izsteramo #onehealth #nuovegeografie
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2 months ago
“Le 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐆𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 non sono determinate dai confini geografici ma dai cambiamenti climatici. I nuovi confini sono quelli scritti da chi possiede le risorse, soprattutto idriche, che diventano elemento di ricatto tra Paesi e leva di riscrittura del potere globale.

Ma le Nuove Geografie sono anche quelle della ricerca e del sapere scientifico… I dati che la comunità scientifica decide di condividere al di là delle barriere, dei muri, delle frontiere, in uno scambio continuo che come Istituto ci vede sempre più in prima linea: anche queste sono le nuove geografie da percorrere e consolidare nel segno della collaborazione tra comunità scientifica, Istituzioni ed Enti sovranazionali.
𝐍𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐢𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐚̀ 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨”.

𝑵𝒊𝒄𝒐𝒍𝒂 𝑫’𝑨𝒍𝒕𝒆𝒓𝒊𝒐 - 𝑫𝑮 𝒅𝒆𝒍𝒍𝑰𝒁𝑺 𝒅𝒆𝒍𝒍𝑨𝒃𝒓𝒖𝒛𝒛𝒐 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑴𝒐𝒍𝒊𝒔𝒆 (𝒅𝒂 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂𝒕𝒐 𝑺𝒕𝒂𝒎𝒑𝒂 𝒅𝒆𝒍 21 𝒍𝒖𝒈𝒍𝒊𝒐 2025)

#onhealth #nuovegeografie #nicoladalterio #izsteramo @follower @fanpiùattiviImage attachmentImage attachment

“Le 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐆𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 non sono determinate dai confini geografici ma dai cambiamenti climatici. I nuovi confini sono quelli scritti da chi possiede le risorse, soprattutto idriche, che diventano elemento di ricatto tra Paesi e leva di riscrittura del potere globale.

Ma le Nuove Geografie sono anche quelle della ricerca e del sapere scientifico… I dati che la comunità scientifica decide di condividere al di là delle barriere, dei muri, delle frontiere, in uno scambio continuo che come Istituto ci vede sempre più in prima linea: anche queste sono le nuove geografie da percorrere e consolidare nel segno della collaborazione tra comunità scientifica, Istituzioni ed Enti sovranazionali.
𝐍𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐢𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐚̀ 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨”.

𝑵𝒊𝒄𝒐𝒍𝒂 𝑫’𝑨𝒍𝒕𝒆𝒓𝒊𝒐 - 𝑫𝑮 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑰𝒁𝑺 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑨𝒃𝒓𝒖𝒛𝒛𝒐 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑴𝒐𝒍𝒊𝒔𝒆 (𝒅𝒂 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂𝒕𝒐 𝑺𝒕𝒂𝒎𝒑𝒂 𝒅𝒆𝒍 21 𝒍𝒖𝒈𝒍𝒊𝒐 2025)

#onhealth #nuovegeografie #nicoladalterio #izsteramo @follower @fanpiùattivi
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2 months ago
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One Health Award 2022

One Health Award
Report 2022

E’ disponibile a questo link il report della tre giorni di conferenze tenutasi a Teramo dal 14 al 16 ottobre 2022.

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Stefano Bertuzzi è l’amministratore delegato dell’American Society for Microbiology (ASM). E’ stato un senior scientific executive presso il National Institutes of Health (NIH) nell’Ufficio del Direttore dei NIH. Ha inoltre collaborato con la Casa Bianca di Obama allo sviluppo di un sistema informativo per cogliere i benefici degli investimenti scientifici. Bertuzzi ha guidato gli sforzi dell’ASM per affrontare la pandemia SARS-CoV-2. Ciò ha comportato la collaborazione diretta con la Task Force COVID-19 della Casa Bianca, la Food and Drug Administration (FDA) e i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) per aumentare l’accesso alle forniture di test diagnostici e affrontare gli ostacoli ai test sul coronavirus. Bertuzzi ha scritto un editoriale del New York Times e di mBio in cui si sottolinea la necessità di sostenere i laboratori clinici per contenere la pandemia.

Maurizio Martina è dal gennaio 2021 Vice Direttore Generale della FAO, l’Organizzazione delle Nazioni
Unite per l’Alimentazione e Agricoltura, con sede centrale a Roma.
Precedentemente membro della Camera dei Deputati per il Partito Democratico.
Dal 2014 al 2018, Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, con delega ad Expo 2015.
È stato Vicesegretario e Segretario del Partito Democratico nel 2018.
Nel 2013 nominato Sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
Dal 2010 al 2013 assume la carica di Consigliere nel Consiglio Regionale della Lombardia.
Nel 2020, ha pubblicato con Mondadori il libro, “Cibo Sovrano”, e nel 2018 “Dalla Terra all’Italia”.
Martina è nato nel 1978 a Calcinate, in provincia di Bergamo ed è laureato in Scienze Politiche presso
l’Università degli Studi di Macerata.

Fisico al Consiglio Nazionale delle Ricerche e docente di Divulgazione della Scienza presso l’Università di Tor Vergata Roma.

Giornalista Tg1 

Insegna Storia moderna e Storia del Mediterraneo all’Università di Padova ed è direttore dell’Istituto per la Storia di Venezia alla Fondazione Giorgio Cini, Venezia.


Tra i suoi ultimi libri: “Storia dell’Adriatico. Un mare e la sua civiltà”, Il Mulino, 2019; “Il Mediterraneo e l’Italia. Dal mare nostrum alla centralità comprimaria”, Rubettino, 2022; “Est/Ovest. Il confine dentro l’Europa”, Il Mulino, 2022; “Il grande racconto del Mediterraneo”, Il Mulino, 2022.

 

Rappresentante della World Health Organisation in Tunisia, professionista della sanità pubblica con esperienza trentennale nel campo dello sviluppo e gestione della salute nel Regno Unito, Cisgiordania, Gaza, Egitto, Bulgaria, Libano, Filippine, Pakistan, Danimarca e Paesi del Golfo. Ha facilitato lo sviluppo, le politiche e i programmi di riforma sanitaria in collaborazione con alti funzionari governativi. Responsabile UNICEF nei Paesi del Golfo; responsabile dell’immunizzazione per la Danimarca; direttore salute e nutrizione per UNICEF Pakistan. Consulente senior presso l’UE, vicedirettore Istituto per lo Sviluppo Internazionale all’Università di Harvard; consulente senior presso Department for International Development.

Maria Chiara Bassi, biologa, ha conseguito il dottorato in biologia molecolare e cellulare presso l’Istituto Svizzero di ricerca sul Cancro all’Università di Losanna, sul tema della regolazione della trascrizione genica e l’epigenetica. Oggi lavora presso l’ospedale di Mantova (ASST Mantova) e presso L’ATS Val Padana occupandosi di prevenzione e nutrizione.

Sergio Abrignani dal 1986 al 2005 ha lavorato come ricercatore e manager in aziende di biotecnologie in Svizzera, Italia e California. Dal 2006 è rientrato in Italia: è professore ordinario di Immunologia e Immunopatologia presso l’Università degli Studi di Milano e dirige l’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare “Romeo ed Enrica Invernizzi”. Le sue ricerche più recenti si concentrano su risposte immunitarie a infezioni, vaccini e tumori.  Ha creato diverse start up per sviluppare nuovi farmaci per immunoterapia di precisione dei tumori.

John Stelling è co-direttore del Centro di collaborazione dell’OMS per la sorveglianza della resistenza antimicrobica presso il Brigham & Women’s Hospital di Boston. Ha conseguito la laurea presso la Johns Hopkins University e il Master in Public Health presso la Johns Hopkins School of Hygiene and Public Health.

Medico Veterinario, specialista in “Statistica sanitaria” e in “Sanità Animale, allevamento e Produzioni zootecniche”. E’ stato funzionario dell’Amministrazione regionale del Lazio dall’ inizio degli anni ‘90. Dirigente dell’Area di Sanità Veterinaria della Regione Lazio a partire dal 2004, con il ruolo di coordinatore, del sottogruppo interregionale “Sanità animale e benessere”. Ha partecipato in tale veste ai lavori della Conferenza dei Servizi Veterinari e della Sicurezza alimentare del Ministero della Salute e delle Regioni, in qualità di responsabile del Servizio Veterinario della Regione Lazio. Dal giugno 2016 fino al marzo 2022 ha assunto l’incarico di Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana. Direttore della Direzione Regionale Agricoltura della Regione Lazio dall’Aprile 2022 all’Agosto del 2022; in tale veste ha dato l’avvio al nuovo ciclo della Programmazione dei fondi strutturali della Politica Agricola Comunitaria per il ciclo 2023 -2027. Da Settembre 2022 guida la Direzione Generale dell’ Igiene, Sicurezza alimentare e Nutrizione del Ministero della Salute. Fa parte del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

Orazio Schillaci, 56 anni, è il Ministro della Salute dal 22 ottobre 2022. Medico, già Rettore dell’Ateneo Tor Vergata, è docente ordinario di Medicina nucleare ed è stato Preside della facoltà di Medicina e Chirurgia della stessa Università. Nel 2020 è stato nominato componente del Comitato scientifico dell’Istituto superiore della Sanità. Ha ricoperto ruoli in numerosi organismi scientifici. E’ autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche su riviste peer reviewed e membro di numerosi Comitati editoriali di numerose riviste scientifiche internazionali. 

Alessio Lorusso è virologo e dottore in Medicina Veterinaria presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “Giuseppe Caporale”. I suoi interessi di ricerca includono la sorveglianza, la manipolazione del genoma e la caratterizzazione biologica dei virus di interesse per la salute pubblica.

È il Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (IZS-Teramo), ente sanitario di diritto pubblico che opera a livello regionale, nazionale e internazionale. Ha la responsabilità della pianificazione, del coordinamento tecnico-scientifico e del controllo delle attività dell’Istituto, affronta problematiche di natura gestionale e tecnica in sanità pubblica veterinaria, nei settori della sanità e benessere animale, sicurezza alimentare e tutela dell’ambiente. Sovrintende alle attività di ricerca, cooperazione e assistenza tecnica in Italia e all’estero.

Coordina e assume la responsabilità dei laboratori e centri di riferimento regionali e nazionali, nonché dei centri di collaborazione FAO, Food Agricolture Organisation, e WOAH, World Organisation Animal Health, istituiti presso l’IZS-Teramo.

Imprenditore, mecenate, visionario. Nato da famiglia contadina, Brunello Cucinelli ha accompagnato l’attività della sua azienda all’impegno per un capitalismo umanistico. La sua filosofia è visibile nel borgo di Solomeo, centro della sua vita familiare, imprenditoriale e spirituale. In quasi 40 anni è divenuto non solo il suo cuore della sua attività di stilista, ma un gioiello di bellezza, arte e cultura con il suo Castello e il Foro delle arti. Ha finanziato anche diversi progetti di ricostruzione post terremoto nel centro Italia.

Nasce a Milano nel 1963.   Studia presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano, diplomandosi in pianoforte.   Svolge attività concertistica, si dedica all’utilizzo musicale dei computers, alla composizione di musica soprattutto per il teatro e la commedia musicale.    Contemporaneamente si laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano.   Si dedica alla Astronomia extragalattica, alla Cosmologia ed allo sviluppo della nuova tecnologia dei Liquid Mirror Telescopes.   Collabora con la University of British Columbia, Vancouver, Canada e con l’Osservatorio Astronomico di Milano-Brera. Insegna Pianoforte, Matematica e Fisica presso scuole statali e private.   Dal 1999 è il Conservatore del Civico Planetario “U. Hoepli” di Milano e si occupa della conduzione scientifica dell’Istituto. Organizza eventi, manifestazioni e convegni astronomici. E’ membro di varie associazioni italiane ed internazionali (International Planetarium Society, Società Astronomica Italiana, Associazione Planetari Italiani). Ha partecipato a diversi congressi di Planetari Internazionali (Miami 1999, Montreal 2000, Wichita 2002, Valencia 2004, Melbourne 2006, Chicago 2008). Dal 2008 è presidente della Associazione dei Planetari Italiani (Planit), associato INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e fa parte del Comitato Scientifico del Parco Scientifico Apriti cielo di Torino. Svolge attività divulgativa attraverso conferenze e iniziative dedicate a far conoscere l’Astronomia al pubblico.

Francesca Parisella, giornalista e conduttrice Rai. In televisione conduce  “Elisir”, storico programma di informazione medico-scientifica in onda dal lunedì al venerdì su Rai3. In radio su Radio2 conduce  “Radio2 in un’ora”, programma di infotainment in onda il sabato e la domenica e su Isoradio  “Radici” appuntamento della fine della settimana alla scoperta delle eccellenze italiane.